L'Arte è di tutti - Spazio meditativo ospedale di Latisana

L'Arte è di tutti - Spazio meditativo all’Ospedale di Latisana

Arte di tutti

L'IDEA
L'arte è di tutti è un progetto che ho intrapreso nel 2015. Quando, girando per musei e gallerie, ho visto che mancavano tra i visitatori tantissime tipologie di persone. Ed ho pensato che l'arte, dovrebbe andare a trovare TUTTI. Per strada, nei luoghi di sofferenza, di gioia, di paura, di vergogna. Luoghi che racchiudano tutte le emozioni (positive e negative).
Quale miglior spazio collettivo, di un Ospedale?
Ho passato sei mesi in "osservazione" tra le corsie e le sale d'attesa. Tra la gente di diverso ceto sociale, di diversa nazionalità, con diverse problematiche diversi motivi e diversi obiettivi. Toccando con mano, occhi e cuore, tutte le emozioni possibili.

LA GOCCIA
La goccia, la scintilla che mi ha portata ad elaborare questo progetto è stata: l'osservazione non giudicante. Di tutta l'utenza. Senza interagire, solo osservando. Ho notato, come le relazioni tra le persone, siano quasi nulle, rarefatte, timide, un po' egoistiche. Ognuno nella propria individualità, tiene lo sguardo basso sullo Smartphone, nel proprio orticello virtuale. L'anziano si guarda le scarpe, il giovane le acquista in rete. A tutte le ore del giorno. Le pareti bianche e vuote, trattengono il passare del tempo e della gente in un continuo ed indifferente andirivieni. Si interagisce poco, anche tra paziente ed accompagnatore.

L'ARTISTA
Mi sono chiesta: Cosa può fare un artista per far notare tutto questo?
Può FAR SOLLEVARE IL MENTO! Per sollevare il mento, devi avere qualcosa da guardare, emozioni da far tue. Poesie, Quadri, Fotografie, Sculture. Sogni e certezze.
L'ARTE E' DI TUTTI!

LA FORMA
Ho scelto di coinvolgere tanti artisti/amici con la voglia di donare, di donarsi. Una collettiva perenne, una donazione grandiosa per arredare le pareti dell'Ospedale. Cinquanta artisti, ognuno con la sua storia a dedicare un'opera propria alla collettività. Per sempre.

SPAZIO MEDITATIVO
Uno spazio meditativo, riflessivo, colorato, laico, aperto a tutti. Dove poter leggere Poesie, guardare Quadri, Scrivere, Fermarsi, interagire Uno spazio di tutti per tutti. Primo Piano – Nuova Risonanza Magnetica.

LA MISSION SCIENTIFICA
Il Centro Psicologico Neri e De Monte, si occuperà della parte psicologica/scientifica del progetto. Andando ad individuare le opere più idonee da collocare nei rispettivi luoghi, rispettando la sensibilità del paziente e dei loro familiari. Osserverà, insieme a me, i mutamenti delle relazioni, se ci saranno, migliorie sopraggiunte grazie allo Spazio meditativo, tra l'utenza ed il personale medico. Tra il personale tutto, che potrà beneficiare anch'esso di uno spazio d'arte e di ritrovo.

PROGETTI NEL PROGETTO
"PENSIERI DONATI" raccolta di Liala Polato con il Patrocinio artistico del MIIT (Museo Internazionale Italia Arte) di To- e Italia Arte. Contiene anche i pensieri di un'artista recentemente scomparsa Marie Otteby.

Collaborazione con il C.S.M. (Centro di Salute Mentale) ed il Centro Psicologico Neri e De Monte, con previsione di Conferenze sul tema Arte e Salute Mentale.
Interazione tra Artisti /volontari e Assistiti, con obiettivo Mostra da collocare nel tunnel al pianterreno dell'Ospedale.

IL PERNO
Il perno principale di questo Progetto sono gli Artisti Donatori. Che immediatamente hanno accolto con entusiasmo l'idea di donare. E di collaborare a tutte le iniziative itineranti. Le persone che sin da subito mi hanno accolta, ascoltandomi e mostrando interesse umano e sensibile, oltre che pratico nel risolvere tutte le problematiche sono state la Sig.ra Corazza Sandra e tutta la Direzione Sanitaria ai quali devo la buona riuscita del Progetto.

Vanessa Modafferi

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ultima modifica: 24 maggio 2019 Commenti / Suggerimenti